Il 2 luglio scorso, nella chiesa di San Marco al Molo, Don Gian Piero Carzino, Vice Direttore dei Cappellani del Lavoro e Parroco di San Marco, ha celebrato una S. Messa in suffragio di Monsignor  Aurelio Torrazza nel 44° anniversario della morte. Ha concelebrato Monsignor Luigi Molinari, Vicario Episcopale per il Lavoro e Direttore dell’A.R.M.O.

Monsignor  Torrazza  è stato una figura fondamentale per l’A.R.M.O. e per la pastorale negli ambienti di lavoro della nostra città.

Nel 1943  il Card. Boetto incaricò  don Torrazza, allora Vice Direttore del seminario minore del Chiappeto, di occuparsi della pastorale del lavoro. Grazie al lavoro di don Torrazza i Cappellani, nel giro di poco tempo, aumentarono di numero e  egli fu nominato  Delegato arcivescovile per il Lavoro .

Con l’avvento e l’appoggio del Cardinal Giuseppe Siri, Monsignor Torrazza diede una nuova impronta pastorale ai Cappellani del Lavoro, ne curò la formazione e ne istituzionalizzò il ruolo di unione tra la chiesa locale e i lavoratori nell’ambito industriale genovese. La pastorale del lavoro a Genova, così come la conosciamo oggi, affonda le sue radici nell’opera di Monsignor Torrazza.

Don Gian Piero Carzino, durante l’omelia, ha ricordato come quest’opera non si sia limitata al mondo del lavoro. Monsignor Torrazza si adoperò anche per il quartiere del Molo, che all’epoca versava in una situazione di grave disagio, e per la chiesa di San Marco, lasciando un ricordo che perdura vivo ancora oggi tra gli abitanti della zona.

Monsignor Aurelio Torrazza fu Direttore dell’A.R.M.O. fino al 1969. I suoi grandi meriti sono testimoniati dall’epigrafe sulla sua tomba, voluta dal Card. Giuseppe Siri, presso la chiesa di S. Marco al Molo:  Aurelio Torrazza – Prelato d’Onore del Papa – Per la Sua Ammirevole Dedizione Visse e Fiorì l’ O.N.A.R.M.O.