Il lavoro è una priorità umana
perciò è una priorità cristiana
Quanto è importante il lavoro:
Per la dignità umana, per formare una famiglia,
per la pace
Cappellani del lavoro di Genova2021-04-26T12:44:23+02:00

S.E. l’Arcivescovo visita la Camera di Commercio di Genova

Giovedì 06 maggio S. E. l’Arcivescovo, Monsignor Marco Tasca, ha visitato la Camera di Commercio di Genova. Padre Tasca, accompagnato dal direttore dei Cappellani del Lavoro,  Monsignor Luigi Molinari, è stato accolto dalla Direzione nello storico palazzo di via Garibaldi 4.

Dopo la visita della storica sede l’Arcivescovo si è trattenuto con la Dirigenza ed ha avuto modo di incontrare il personale cui ha rivolto un indirizzo di saluto ed impartito la Santa benedizione.

 

Leonardo commemora la Liberazione

La presenza dei cappellani del lavoro è declinata in termini di condivisione di tutta la vita aziendale, anche nelle occasioni civili, senza nessuna distinzione tra lavoratori, organismi sindacali, dirigenti, e tutta rivolta all’attenzione alla persona. La commemorazione dell’anniversario della Liberazione è uno di questi momenti.Le celebrazioni del 25 aprile presso il sito di Leonardo e la Palazzina San Giorgio a Sestri Ponente,  hanno visto la presenza dei due cappellani dell’azienda: don Mario Passeri e don Mauro Mazzone, quest’ultimo ex dipendente Leonardo che ha ritrovato i suoi colleghi.I cappellani sono intervenuti con un breve indirizzo di saluto in cui hanno ricordato quanto sia doveroso ricordare il sacrificio di chi ha dato la vita per la libertà e la democrazia, perché la memoria fa sempre crescere in umanità. Commemoriamo la Liberazione del nostro Paese dai mali dell’oppressione senza dimenticare altri mali che lo affliggono: la mancanza di lavoro, la crisi pandemica, lo sfruttamento e la corruzione, l’egoismo che uccide la solidarietà.
Preghiamo Dio perché ci liberi da tutti questi mali

News

 

RICORDO DI MONSIGNOR MACCHIAVELLO
“Il fuoco nella semplicità”

Ogni anno i Cappellani del Lavoro celebrano la S. Messa in occasione dell’anniversario della morte di Monsignor Luigi Macchiavello (1925-1976), successore di Monsignor Aurelio Torrazza (1912-1975) alla guida dell’ O.N.A.R.M.O., dal 1969 fino alla morte avvenuta il 31 gennaio 1976.
Così lo ricorda Monsignor Molinari nel 2001, a venticinque anni dalla scomparsa: “Di Monsignor Macchiavello rimane la testimonianza di una fedele e quotidiana dedizione alla Pastorale del Lavoro, di un sincero ed illimitato spirito di collaborazione con il proprio Vescovo… Larga parte dello stile che caratterizza la Fondazione A.R.M.O. trae origine dalla paziente opera di Mons. Macchiavello. Tutto fece nel silenzio, nell’umiltà, nella quotidiana presenza accompagnando e servendo l’A.R.M.O. in passaggi difficilissimi per la sua sopravvivenza….[leggi di più]

PAOLO RETI
L’Ingegnere antifascista 

E’ nato a Fiume il 24 febbraio 1900.
Laureato in ingegneria ha lavorato alcuni in Inghilterra. Rientrato a Fiume per aiutare il padre nell’azienda di famiglia,entrò per la prima volta in contatto con il Partito Popolare e con la realtà politica e sociale del movimento cattolico. Fu per lui un’esperienza decisiva alla quale sarebbe rimasto fedele per tutta la vita. 
Nel 1933 è assunto ai Cantieri Riuniti dell’Adriatico, nel 1939 si trasferisce a Genova, all’Ansaldo di cui diventa Direttore. Con la caduta di Mussolini, dopo il 25 luglio 1943 stringe subito rapporti con il movimento antifascista adoperandosi per la rinascita della Democrazia Cristiana, ma nello stesso tempo partecipa alla nascita delle “Commissioni Interne” elette democraticamente per la prima volta dagli stessi lavoratori…..[leggi di più]

 

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