Una presenza partecipe

A margine della processione, abbiamo incontrato un gruppo di lavoratori, accompagnati da Don Franco Molinari, Cappellano del mondo del lavoro, che hanno portato la cassa processionale per un tragitto nel percorso tra la Basilica e la Cattedrale.

“Sono ormai 10 anni che partecipiamo alla processione del Corpus Domini – ci ha raccontato Paolo Olmari, dipendente di Acciaierie d’Italia (ex Ilva) – e per tutti noi questo è un momento che viviamo con partecipazione. Nella nostra realtà lavorativa negli anni ci sono state delle problematiche, mi riferisco ad esempio alla confisca degli stabilimenti di Riva; poi c’è stato il commissariamento. Adesso abbiamo qualche speranza e qualche rassicurazione che ci è stata data ancora recentemente dal ministro Urso; abbiamo sempre preoccupazioni, le infrastrutture sono vecchie. Aspettiamo comunque che vengano fatti dei piani industriali per dare garanzie alla continuità lavorativa”.

Un accenno di preoccupazione anche per la situazione politica che sta vivendo la Liguria: “Sicuramente non è un bel momento – ha proseguito Olmari – ma bisogna andare avanti perché abbiamo, come dicevo prima, tante vertenze aperte sia in Acciaierie d’Italia, sia in Piaggio; ci sono tanti progetti nuovi, anche ad esempio in Ansaldo con tecnologie nuove, soprattutto sugli investimenti e sugli studi sul nucleare”.

Un riferimento infine al lavoro instancabile dei Cappellani del mondo del lavoro, “perché sono sempre presenti. Anche se non vengono tutti i giorni in fabbrica, comunque quotidianamente si informano sull’andamento della produzione e sulle condizioni dei lavoratori in stabilimento. Oggi siamo qui anche per ringraziare pubblicamente il loro lavoro e la loro vicinanza”.

M. D. L.