Mercoledì 24 gennaio a Cornigliano, presso il Magazzino Transiti dello stabilimento Acciaierie d’Italia alla presenza delle maggiori autorità cittadine, si è svolta la commemorazione Guido Rossa, sindacalista ucciso dalle Brigate Rosse nel 1979.
Presente come di consueto il cappellano don Franco Molinari che da 57 anni, ogni settimana, viene accolto in stabilimento dove svolge la sua opera pastorale accanto ai lavoratori.
Nel ricordo dell’amico Guido Rossa, don Franco, ha ribadito la sua onestà, coerenza, professionalità e laboriosità ed alla luce di questi ideali testimoniati da Rossa ha sottolineato che “Per ricordarlo in modo proprio e adeguato dobbiamo oggi parlare di lavoro e di questo stabilimento.”
Secondo don Franco è centrale prestare  la massima attenzione e rispetto alle persone che qui lavorano, che sanno lavorare e vogliono lavorare. “Da oltre dodici anni vivono nell’incertezza, assistono a decisioni incomprensibili. Hanno dovuto spesso ricorrere allo sciopero per invocare chiarezza. Hanno dato prova, insieme alle organizzazioni sindacali di grande senso di responsabilità. Abbiamo fiducia che le attese di queste persone abbiano rapida e positiva risposta e Acciaierie d’Italia possa trovare finalmente un assetto produttivo soddisfacente.”
La Chiesa di Genova, attraverso i Cappellani del lavoro, è e rimarrà vicina ai lavoratori ed al loro lavoro, componente essenziale per la realizzazione del Bene comune.