Il lavoro, bene essenziale per la persona e la società

Articolo “Il Cittadino” febbraio 2018

Il lavoro, bene essenziale per la persona e la società, merita sempre grande attenzione. E’ l’anello debole tra i fattori dei processi produttivi e spesso viene sacrificato sull’altare del profitto. La riflessione e la preghiera per il lavoro sono al centro della celebrazione della festa di San Giuseppe, che ogni anno la nostra città celebra in Cattedrale con il mondo del lavoro. Nella celebrazione Eucaristica di San Giuseppe offriamo al Signore il nostro impegno e chiediamo al Signore, per la nostra città, unità d’intenti nella difesa del lavoro. Oggi, inoltre, il lavoro deve fare i conti con l’ incalzante innovazione tecnologica, indispensabile certo, ma da governare nell’interesse del lavoro stesso e della persona del lavoratore. La Dottrina Sociale della Chiesa, espone la pluralità delle ragioni che evidenziano l’importanza fondamentale del lavoro: la partecipazione all’opera creatrice di Dio, la realizzazione della persona, il supporto alla sua dignità, il grande contributo al tessuto comunitario.

La Chiesa genovese, che vive quotidianamente il problema del lavoro, richiama sempre l’attenzione su questa essenziale dimensione della vita ed è impegnata, attraverso modalità sue proprie, alla difesa ed alla creazione di possibilità di lavoro. Il lavoro si difende in molti modi tra i quali una collocazione adeguata delle imprese, un livello soddisfacente di investimenti in impianti e strutture, un tessuto logistico funzionale. Le imprese, nel doveroso impegno di rispetto dell’ambiente e della salute, devono impegnarsi a minimizzare gli impatti ambientali, nei limiti del business sviluppato, ma nel contempo la collettività deve considerare il contributo che offrono all’occupazione accettando gli inevitabili sacrifici che ciò comporta in termini di viabilità, spazi e qualità della vita nei pressi di una fabbrica. L’impegno richiesto è veramente grande e quotidiano da parte dei vari soggetti: istituzioni a livello locale, nazionale ed europeo, aziende, organizzazioni sindacali e la società in tutte le sue articolazioni e le singole persone, secondo i compiti che ognuno si trova a svolgere. Il dialogo, la collaborazione e l’impegno condiviso sono elementi di uno stile di azione indispensabile per il raggiungimento del bene comune. Particolare attenzione occorre riservare a un fattore di natura morale cioè il senso di responsabilità. E’ piuttosto facile dissertare sul lavoro, più impegnativo operare in modo da essere in pace con la propria coscienza, sapendo di aver fatto tutto il possibile per assicurare condizioni di stabilità e di crescita del lavoro. Il senso di responsabilità, il senso del dovere, provengono dall’interiorità della persona, ragione per cui occorre chiedere a Dio che ci tenga per mano in questo arduo cammino. Quindi pregare per il lavoro individualmente e comunitariamente, come avverrà nella celebrazione di S. Giuseppe, significa andare ad incidere sulle modalità della difesa e della creazione del lavoro.

Monsignor Luigi Molinari

By |2018-06-14T09:08:08+00:00marzo 6th, 2018|news|0 Comments