Lo stabilimento di Cornigliano non chiude!
È giunto il documento che certifica l’arrivo a Cornigliano del materiale per proseguire le lavorazioni dello zincato e della banda a Genova e parallelamente si portano avanti trattative con operatori esterni per accordi commerciali […]
Ex Ilva, la Chiesa di Genova al fianco dei lavoratori
L’arcivescovo Marco Tasca ha incontrato i lavoratori al presidio, richiamando l’attenzione sulle conseguenze concrete dell’incertezza occupazionale per le famiglie.
Genova, 13 ottobre 2026 – L’arcivescovo di Genova, mons. Marco Tasca, ha fatto visita al presidio dei lavoratori […]

Don Carzino al convegno Fiom
Don Carzino al convegno Fiom-Cgil sulla siderurgia: «Al primo posto il bene comune»
Martedì 15 luglio al Center Tower Genova Airport Hotel, la Fiom Cgil di Genova
L’eredità di Boetto per la Chiesa Genovese del III millennio

Il giorno 03 febbraio ore 17.00 Salone del Maggior Consiglio – Palazzo Ducale nell’ambito del Convegno
Il Cardinale Boetto Arcivescovo di Genova durante la Resistenza, si terrà il la tavola rotonda del sul tema:
“L’eredità di Boetto per la Chiesa Genovese del III millennio” cui parteciperà Monsignor Luigi Molinari, già Direttore dei Cappellani del Lavoro, che parlerà della grande eredità del Cardinal Boetto: i Cappellani del Lavoro.
La presenza all’evento di amici e collaboratori dell’A.R.M.O. che qui ringraziamo, oltre che molto gradita è stata una testimonianza di quanto questa eredità sia ancora attuale a Genova.
L’eredità di Boetto per la Chiesa genovese del III millennio
intervento di Monsignor Luigi Molinari 3 febbraio 2026
Oggi una Chiesa in dialogo con la Città, animata da spirito di servizio, attenta ai problemi del lavoro, come avviene per la questione ex Ilva, seguita continuamente dal nostro Arcivescovo con interventi nelle sedi appropriate e con modalità ritenute opportune …..leggi di più
I Cappellani del Lavoro salutano con gioia l’elezione di Papa Leone XIV

Foto Agensir
«La pace sia con voi! Questa è la pace del Cristo Risorto, una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante. Proviene da Dio, Dio che ci ama tutti incondizionatamente»
Papa Leone XIV
Ringraziamo il Signore di questo dono e preghiamo per il Santo Padre

Dopo quasi cinquant’anni da Direttore dei cappellani del lavoro e settanta come cappellano nelle aziende, Monsignor Luigi Molinari ha passato il testimone a don Gian Piero Carzino che ha assunto la carica di Direttore della Fondazione A.R.M.O.
A Monsignor Molinari va il ringraziamento di tutto il mondo del lavoro genovese per averlo accompagnato attraverso i più complessi e difficili momenti, ed anche felici, della vita della Città.
A don Gian Piero Carzino il nostro grazie per aver accettato di raccogliere, sono parole del nostro Arcivescovo, “l’eredità preziosa della Fondazione A.R.M.O, tesoro della nostra Chiesa”.
News
Fermata temporanea generale degli Stabilimenti di Acciaierie d’Italia
Comunicato dei vescovi di Genova e Tortona Condividendo, come [...]
Acciaio, ambiente e lavoro: don Carzino intervistato dal Cittadino
Quale futuro per l’ex Ilva e per l’industria italiana? [...]
Consegnata a Genova Explora III
Il 23 luglio 2026, nel cantiere di Sestri Ponente [...]
Tankoa Yachts: un successo della professionalità genovese
Tankoa Yachts ha celebrato l’11 luglio scorso presso il cantiere [...]
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Domenica 12 luglio, l’A.N.P.I. di Genova e il Comune di [...]
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Domenica 14 giugno abbiamo compiuto il tradizionale pellegrinaggio al [...]
L’Arcivescovo al cantiere di Sestri
Con la celebrazione della Santa Messa del 4 maggio scorso [...]
L’arcivescovo visita la Sala Operativa RFI di Teglia
Il 5 maggio scorso S. E. l’Arcivescovo ha visitato l'impianto [...]
L’Arcivescovo con i Cappellani per la celebrazione Pasquale nelle aziende
Anche quest’anno S. E. l’Arcivescovo ha programmato le celebrazioni [...]
Don Gian Piero Carzino all’Assemblea Regionale di Federsolidarietà Liguria.
Lunedì 13 aprile 2026 il Direttore dell'A.R.M.O., don Gian Piero [...]
Sante Messe Pasquali: i cappellani e l’Arcivescovo sempre tra i lavoratori
In questo tempo di Quaresima si sono svolte, come [...]
Il Waterfront Mall di Genova
Un momento significativo per la Città ed il lavoro l'inaugurazione [...]

Visita Pastorale di Papa Francesco allo stabilimento ILVA
ESTRATTO DEL DISCORSO DEL SANTO PADRE
Stabilimento Ilva Cornigliano, Sabato, 27 maggio 2017
Il lavoro (oggi) non si considera con la dignità che ha e che dà. Il mondo del lavoro è una priorità umana. E pertanto, è una priorità cristiana, una priorità nostra, e anche una priorità del Papa. Perché viene da quel primo comando che Dio ha dato ad Adamo: “Va, fa crescere la terra, lavora la terra, dominala”. C’è sempre stata un’amicizia tra la Chiesa e il lavoro, a partire da Gesù lavoratore. Dove c’è un lavoratore, lì c’è l’interesse e lo sguardo d’amore del Signore e della Chiesa. [Leggi]
La mostra è visitabile anche da scolaresche o gruppi organizzati, chiamare il numero: 010 246 6488 o scrivere a segreteria@cappellanigenova.it


RICORDO DI MONSIGNOR MACCHIAVELLO
“Il fuoco nella semplicità”
Ogni anno i Cappellani del Lavoro celebrano la S. Messa in occasione dell’anniversario della morte di Monsignor Luigi Macchiavello (1925-1976), successore di Monsignor Aurelio Torrazza (1912-1975) alla guida dell’ O.N.A.R.M.O., dal 1969 fino alla morte avvenuta il 31 gennaio 1976.
Così lo ricorda Monsignor Molinari nel 2001, a venticinque anni dalla scomparsa: “Di Monsignor Macchiavello rimane la testimonianza di una fedele e quotidiana dedizione alla Pastorale del Lavoro, di un sincero ed illimitato spirito di collaborazione con il proprio Vescovo… Larga parte dello stile che caratterizza la Fondazione A.R.M.O. trae origine dalla paziente opera di Mons. Macchiavello. Tutto fece nel silenzio, nell’umiltà, nella quotidiana presenza accompagnando e servendo l’A.R.M.O. in passaggi difficilissimi per la sua sopravvivenza….[leggi di più]

PAOLO RETI
L’Ingegnere antifascista
E’ nato a Fiume il 24 febbraio 1900.
Laureato in ingegneria ha lavorato alcuni in Inghilterra. Rientrato a Fiume per aiutare il padre nell’azienda di famiglia,entrò per la prima volta in contatto con il Partito Popolare e con la realtà politica e sociale del movimento cattolico. Fu per lui un’esperienza decisiva alla quale sarebbe rimasto fedele per tutta la vita.
Nel 1933 è assunto ai Cantieri Riuniti dell’Adriatico, nel 1939 si trasferisce a Genova, all’Ansaldo di cui diventa Direttore. Con la caduta di Mussolini, dopo il 25 luglio 1943 stringe subito rapporti con il movimento antifascista adoperandosi per la rinascita della Democrazia Cristiana, ma nello stesso tempo partecipa alla nascita delle “Commissioni Interne” elette democraticamente per la prima volta dagli stessi lavoratori…..[leggi di più]

























