Cappellani del lavoro di Genova2021-06-16T14:47:00+02:00

L’Anpi di Prà ricorda con una traversata via mare i Martiri dell’Olivetta

La cerimonia si è svolta sabato mattina 10 luglio, con partenza su un battello messo a disposizione dai Barcaioli delle Grazie, da Genova Prà e arrivo nella Cala presso Portofino, dove la sera del 2 dicembre del 1944 vennero fucilati, per rappresaglia,  ventun partigiani e un civile, prelevati dal carcere di Marassi. I  cadaveri furono poi gettati in mare, presso la Cala dell’Olivetta. Hanno partecipato alla commemorazione i parenti delle vittime, il presidente provinciale di Anpi Genova, Massimo Bisca, molte Autorità e il Cappellano del Lavoro, don Mauro Mazzone.
Don Mazzone ha ricordato come, nella tradizione dei Cappellani del Lavoro si inserisce, ogni anno, la  commemorazione dei Caduti per la Libertà, non solo nelle aziende loro affidate ma anche nelle diverse località nelle quali si sono verificati episodi della Resistenza e delle lotta di Liberazione.
Il ricordo dei caduti, ha sottolineato don Mauro,  è un atto doveroso di  gratitudine verso chi ha dato la vita  per gli alti ideali della libertà e della democrazia, doveroso perché la memoria fa sempre crescere in umanità, ci rende umili e vigilanti, doveroso per giustizia, perché riconosciamo  il contributo di coloro che  hanno posto le basi per un lungo cammino di pace e di sano sviluppo nel nostro Paese.
Dopo un momento di silenzio e di raccoglimento don Mazzone ha invocato la santa benedizione del Signore.

Nuova Farmacia Comunale Genova Terminal

Prosegue l’attività dei Cappellani del lavoro prima della pausa estiva. Lunedì 12 luglio, presso l’ Area Terminal Traghetti Iqbal Masih è stata inaugurata una nuova Farmacia Comunale Genovese del gruppo Farmacie Genovesi S.r.l.
La cerimonia si è svolta in modo molto semplice e cordiale, alla presenza dell’Amministratore Unico Avv. Prof. Massimiliano Cattapani e dal Direttore Generale Dott. Marco Rissoglio, presente l’Assessore Matteo Campora e i dipendenti. Il Vice Direttore dell’A.R.M.O., don Gian Piero Carzino, dopo il taglio del nastro ha impartito la santa benedizione.

News

 

RICORDO DI MONSIGNOR MACCHIAVELLO
“Il fuoco nella semplicità”

Ogni anno i Cappellani del Lavoro celebrano la S. Messa in occasione dell’anniversario della morte di Monsignor Luigi Macchiavello (1925-1976), successore di Monsignor Aurelio Torrazza (1912-1975) alla guida dell’ O.N.A.R.M.O., dal 1969 fino alla morte avvenuta il 31 gennaio 1976.
Così lo ricorda Monsignor Molinari nel 2001, a venticinque anni dalla scomparsa: “Di Monsignor Macchiavello rimane la testimonianza di una fedele e quotidiana dedizione alla Pastorale del Lavoro, di un sincero ed illimitato spirito di collaborazione con il proprio Vescovo… Larga parte dello stile che caratterizza la Fondazione A.R.M.O. trae origine dalla paziente opera di Mons. Macchiavello. Tutto fece nel silenzio, nell’umiltà, nella quotidiana presenza accompagnando e servendo l’A.R.M.O. in passaggi difficilissimi per la sua sopravvivenza….[leggi di più]

PAOLO RETI
L’Ingegnere antifascista 

E’ nato a Fiume il 24 febbraio 1900.
Laureato in ingegneria ha lavorato alcuni in Inghilterra. Rientrato a Fiume per aiutare il padre nell’azienda di famiglia,entrò per la prima volta in contatto con il Partito Popolare e con la realtà politica e sociale del movimento cattolico. Fu per lui un’esperienza decisiva alla quale sarebbe rimasto fedele per tutta la vita. 
Nel 1933 è assunto ai Cantieri Riuniti dell’Adriatico, nel 1939 si trasferisce a Genova, all’Ansaldo di cui diventa Direttore. Con la caduta di Mussolini, dopo il 25 luglio 1943 stringe subito rapporti con il movimento antifascista adoperandosi per la rinascita della Democrazia Cristiana, ma nello stesso tempo partecipa alla nascita delle “Commissioni Interne” elette democraticamente per la prima volta dagli stessi lavoratori…..[leggi di più]

 

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